5 rimedi definitivi contro allergia, graminacee e pollini

Primavera significa boccioli e alberi in fiore, ma per i milioni di persone che soffrono di allergie primaverili significa anche starnuti, congestione, naso che cola e altri problemi e sintomi. All’inizio della primavera il colpevole principale è il vento carico del polline dagli alberi, mentre in tarda stagione è l’erba (molto spesso le graminacee) che inizia a causare problemi. L’aspetto peggiore delle allergia primaverili è che i segni e i sintomi si verificano durante i giorni caldi, secchi o ventilati, quando c’è un sacco di polline e di muffa nell’aria.

Prima di accontentarsi di fiori di plastica e di piante artificiali, provate queste semplici ed efficaci strategie. Non si possono evitare completamente le allergie stagionali, ma è possibile ridurne le conseguenze. Ecco alcuni suggerimenti che vi possono aiutare.

1. Ridurre l’esposizione ai pollini

Ci sono alcune cose che si possono fare per ridurre l’esposizione al polline che scatena l’allergia:

Rimanete in casa nelle giornate secche e ventilate. Il momento migliore per uscire è dopo una buona pioggia che aiuta a ripulire l’aria dal polline.
Evitare gite e soste prolungate nei prati, sopratutto durante il taglio del fieno per gli allergici alle graminacee.
Delegate il lavoro di giardinaggio a qualcun altro, evitate tutto ciò che possa farvi stare a contatto con fiori, alberi o prati (ricchi di graminacee) e che possa produrre allergeni.
Lavare spesso con acqua il viso e le altre parti del corpo scoperte dopo l’esposizione.
Lavate i vestiti che avete indossato all’esterno, sarebbe bene anche farsi una doccia per sciacquare il polline dalla vostra pelle e dai capelli.
Evitate che i vostri animali domestici si mettano sul letto o sul divano . Il polline si attacca al pelo animale.
Non appendete il bucato all’esterno. Il polline si può attaccare a lenzuola e asciugamani.
Se lavorate all’aperto, indossate una maschera antipolvere.

2. Fare particolare attenzione quando c’è molto polline

Segni e sintomi dell’ allergia stagionale possono aumentare quando c’è molto polline nell’aria. Questi accorgimenti possono aiutare a ridurre l’esposizione al polline:

Controllate su Internet le previsioni del polline e i livelli di allergeni da graminacee e altre piante in corso (Il periodo di fioritura delle diverse varietà di polline cambia per zone differenti e, in generale, in pianura avviene prima che in montagna.).
Se si prevedono elevati livelli di polline nell’aria, iniziate a prendere i farmaci per l’allergia prima della comparsa dei sintomi.
Chiudete le porte e le finestre di notte o in qualsiasi altro momento, quando i livelli del polline sono elevati.
Evitate attività all’aperto nelle prime ore del mattino quando i livelli del polline sono più elevati.

3. Mantenere pulita l’aria interna

Non c’è nessun prodotto miracoloso in grado di eliminare tutti gli allergeni dall’aria nella vostra casa, ma questi accorgimenti vi possono aiutare:

Mettete l’aria condizionata in casa e in auto.
Utilizzare dei filtri specifici contro l’allergia nel vostro sistema di ventilazione.
Evitate che l’aria interna si possa asciugare tramite un deumidificatore.
Utilizzare un filtro ad alta efficienza per il particolato atmosferico (HEPA) nella vostra camera da letto.
Pulite i pavimenti con un aspirapolvere che abbia un filtro HEPA ad alta efficacia contro le particelle aeree.

4. Fare attenzione alla pulizia della casa

Le pulizie di primavera sono un ottimo modo per ridurre gli allergeni in casa. In aggiunta alla regolare routine della pulizia di primavera, questi suggerimenti possono aiutarvi se siete allergici agli acari della polvere:

Rivestite i materassi, imballate gli scatoli e usate delle coperture per cuscini a prova di allergia.
Lavate lenzuola e coperte con acqua riscaldata ad almeno 50 °C.
Passate l’aspirapolvere sui tappeti settimanalmente.
Sostituite la moquette con un pavimento in laminato o in altro materiale duro che non raccolga gli acari della polvere e altri allergeni, in particolare nella vostra camera da letto.

5. Allergie Crociate

Alcuni alimenti, in particolar modo vegetali, possono indurre reazioni inaspettate (prurito e gonfiore alle labbra ed in bocca per esempio) perché responsabili di allergie crociate: evitare o consumare in seguito a cottura.

I pazienti allergici alle betulacee dovrebbero prestare attenzione a carote, mele, nocciole, pere, finocchi, noci, ananas, ciliege, albicocche, banane, susine, prugne e fragole.
I pazienti allergici alle graminacee dovrebbero invece fare attenzione a melone, pomodori, angurie, arance, kiwi ed in alcuni casi anche a avena, frumento, orzo, segala e mais.
Infine i pazienti allergici alla compositae evitino sedano, anguria, melone, banana, zucchino, cetriolo, carote e prezzemolo.

Rimedi naturali contro l’allergia ai pollini

Rimedi erboristici e integratori alimentari possono supportare il trattamento sintomatico dell’allergia ai pollini. Ecco un breve elenco dei principali prodotti naturali che aiutano ad alleviare gli effetti della malattia:

  • Perilla (Perilla frutescens)
    Proprietà del fitocomplesso: antiallergico ed immunomodulatore.
    Uso terapeutico: utile nei disturbi su base infiammatoria, comprese le allergie ai diversi antigeni; allevia i sintomi della rinite allergica e può essere adatta alla prevenzione dell’asma bronchiale. Inibisce i più importanti mediatori chimici coinvolti nell’infiammazione e nell’allergia, quale istamina e leucotrieni. Riduce i livelli di IgE. La sua capacità di mitigare i disturbi allergici di varia natura (come asma, riniti, orticarie, dermatiti ed eczemi ecc.) è stata confermata scientificamente.
  • Ribes nero (Ribes nigrum)
    Proprietà del fitocomplesso: antinfiammatorio (con effetto simile al cortisone, ma senza lo stesso profilo di tossicità), antistaminico ed analgesico.
    Uso terapeutico: la sua attività simil-cortisonica viene esercitata a livello della corteccia delle ghiandole surrenali e stimola la secrezione di sostanze ad azione antinfiammatoria. Svolge un’azione specifica antiallergica: è indicato contro il raffreddore da fieno, le congiuntiviti e la bronchite allergica.
    Se alcuni segni dell’allergia, come tosse secca e raucedine, tendono a persistere il Ribes nero può essere associato alla Rosa canina.
  • Rosa canina (Rosa Canina)
    Proprietà del fitocomplesso: antinfiammatorio e antiossidante.
    Uso terapeutico: svolge un’importante azione nelle flogosi acute che comportano alterazioni delle mucose, soprattutto quando sono associate a componenti allergico-asmatiche. Per tali proprietà è un rimedio importante nella prevenzione delle allergopatie respiratorie. Inoltre, i frutti della Rosa Canina sono una fonte di Vitamina C concentrata, in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo.
  • Adatoda (Adhatoda Vasica)
    Proprietà del fitocomplesso: broncodilatatore, antistaminico, espettorante-mucolitico e antisettico.
    Uso terapeutico: aiuta a respirare meglio in caso di tosse, bronchiti acute e croniche e allevia le manifestazioni allergiche a carico dell’apparato respiratorio.

Altri rimedi fitoterapici possono comprendere:

  • Boswellia (Boswellia serrata): la sua resina contiene gli acidi boswellici, che inibiscono alcuni enzimi (5-lipossigenasi) bloccando così la sintesi di leucotrieni, coinvolti in processi flogistici tipici delle reazioni immunologiche e allergiche.
  • Noni (Morinda citrifolia): il succo riduce le infiammazioni e rinforza il sistema immunitario; l’estratto secco è molto utile nel trattare le conseguenze della rinite allergica.
  • Liquirizia (Glycyrrhiza glabra): è un efficace immunomodulatore ed un inibitore del rilascio di istamina.
  • L’oligoterapia contempla invece l’associazione di Manganese, Zolfo e Fosforo per le allergie stagionali, con manifestazioni allergiche come riniti, congiuntiviti ecc. Questi elementi, assunti nel periodo di maggior malessere, svolgono un’importante azione desensibilizzante e disintossicante.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/allergia-pollini-consigli.html e http://www.farmacoecura.it/allergie-intolleranze/allergia-a-graminacee-ed-altri-pollini-i-5-rimedi-definitivi/

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